Die my love

Die My Love è il ritratto viscerale e senza compromessi di una donna travolta dall’amore e dalla follia, firmato dall’acclamata regista Lynne Ramsay. La protagonista Jennifer Lawrence, qui in un’interpretazione feroce e totalizzante, è affiancata da Robert Pattinson.
Il film segue Grace (Lawrence) e il suo compagno Jackson (Pattinson) da poco trasferitisi in una casa isolata. Intenzionata a scrivere il grande romanzo americano, Grace cerca di ambientarsi e poco dopo dà alla luce un bambino, ma a causa delle frequenti (e sospette) assenze di Jackson e delle pressioni della vita domestica, Grace comincia a perdere il contatto della realtà e a distruggere tutto ciò che la circonda.
Tratto dall’acclamato romanzo di Ariana Harwicz, e con la partecipazione di Sissy Spacek, LaKeith Stanfield e Nick Nolte, l’attesissimo ritorno di Ramsay è una visione cinematografica impavida che cattura la complessità dell’amore e i cambiamenti che subisce nel corso del tempo.


L’Uovo dell’Angelo

Una ragazza custodisce un misterioso uovo in un mondo desolato, ai margini di una città gotica abbandonata. L’incontro con un enigmatico viandante dà inizio a un viaggio simbolico e visionario, fatto di dialoghi accennati, domande spesso senza risposta e riflessioni aperte alle più svariate interpretazioni.


Cartelli di Sangue - in sala Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

Per la rassegna "Ne vale la Pena" Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presentano: "Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano" (Mondadori, 2025) conduce Pierluigi Senatore.
Una rete invisibile avvolge il pianeta. Lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. Dalle coltivazioni sterminate del Sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo – Stati Uniti, Olanda, Australia, Italia – alimentando un’economia criminale globale. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: Colombia, Perú e Bolivia, i tre principali produttori mondiali. Lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti
info
📞059 649950
📧 biblioteca@comune.carpi.mo.it

L'albero degli zoccoli

In una cascina vicino a Bergamo alla fine del secolo scorso, cinque famiglie di contadini vivono, lavorano, amano, soffrono. Una ragazza sposa uno dei giovani. Il loro viaggio di nozze a Milano è movimentato dalle repressioni, da parte delle truppe di Bava Beccaris, delle manifestazioni popolari. L'albero del titolo è quello che uno dei contadini taglia per fare gli zoccoli per il figlio. Il padrone viene a saperlo e scaccia la famiglia.


Buen Camino

il nuovo film di Checco Zalone arriva al Cinema a Natale 2025

Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.


Greenland: Migration

Cinque anni dopo l’impatto della cometa Clarke che ha devastato la Terra, la famiglia Garrity è sopravvissuta rifugiandosi in un bunker in Groenlandia. Ma quando anche quell’ultimo baluardo viene distrutto, John Garrity (Gerard Butler), sua moglie Allison (Morena Baccarin) e il figlio Nathan (Roman Griffin Davis) sono costretti a tornare in superficie. Il mondo che li attende è irriconoscibile: un pianeta ferito, segnato da catastrofi climatiche continue e da una umanità ridotta allo stremo. Tra le macerie di un’Europa congelata e ostile, i Garrity intraprendono una migrazione disperata verso la Francia, dove si dice possa esistere un nuovo luogo in cui ricostruire la civiltà.


Giulio Regeni - Tutto il male del mondo

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi.
Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana.
Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.


Sirat

Un uomo in cerca della figlia scomparsa raggiunge un rave nel deserto marocchino insieme a suo figlio. Quando i due si uniscono a un gruppo di raver diretto a un’altra misteriosa festa, la loro ricerca si trasforma in un’odissea inimmaginabile. Vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e film scelto dalla Spagna come candidato a Miglior Film Internazionale alla 98ª edizione degli Oscar®, SIRĀT è un viaggio viscerale che mette alla prova i limiti fisici e psicologici dell’essere umano.

Vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025
Candidato a 2 Golden Globes® 2026 (Miglior Film non in lingua inglese, Miglior colonna sonora)
Candidato a 9 European Film Awards
Nella shortlist per 5 categorie agli Academy Awards® 2026 (Film internazionale, Fotografia, Casting, Colonna sonora, Suono)


Agata Christian – Delitto Sulle Nevi

Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo pungente e dal talento investigativo infallibile, si ritrova suo malgrado coinvolto in un weekend all’insegna del mistero. Invitato dalla famiglia Gulmar, magnati dell’industria ludica, a fare da testimonial per il rilancio del loro storico gioco da tavolo “Crime Castle”, accetta di trascorrere qualche giorno nella loro sontuosa proprietà in Valle d’Aosta. Ma ciò che si preannunciava come una tranquilla operazione commerciale si trasforma presto in un vero caso da risolvere. Ad affiancarlo in questa indagine fuori programma c’è il brigadiere Gianni Cuozzo, un poliziotto di provincia, ingenuo ma animato da un sincero spirito di giustizia, nonché suo fan sfegatato. Quando il patriarca Carlo Gulmar annuncia inaspettatamente di voler mantenere il controllo della sua azienda, revocando la cessione alla start-up Shothouse, scatena un terremoto tra i suoi familiari, tutti convinti di ereditarne le redini. Mentre rancori e tensioni montano, una valanga isola la villa dal resto del mondo. E, come in ogni classico del genere, il dramma non tarda ad arrivare: Carlo viene trovato morto, ucciso da un colpo di fucile e con il volto affondato in una torta, riverso sulla plancia del gioco che avrebbe dovuto celebrare. Con i telefoni fuori uso e la strada bloccata, la villa diventa una trappola per topi: l’assassino è ancora tra loro. Cuozzo, armato di zelo e deduzioni rocambolesche, si improvvisa detective, lanciandosi in teorie improbabili che sfiorano l’assurdo. Ma sarà Christian, con la sua mente brillante e il suo disprezzo per le banalità, a guidare l’indagine, costretto a sopportare l’entusiasmo confusionario del comandante. Tra indizi nascosti, segreti di famiglia e false piste, la strana coppia di investigatori—il cinico detective e il poliziotto impacciato—darà la caccia all’assassino in un gioco di specchi dove nulla è come sembra. E mentre Cuozzo cercherà di dimostrare di essere un vero segugio e non solo un pasticcione, Christian metterà alla prova il suo proverbiale intuito per scoprire la verità dietro la facciata della famiglia Gulmar


La Gioia

Gioia è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio, un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato.
Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi.
Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato.