Eyes Wide Shut
Nel giro di una notte e un giorno, un giovane medico, dopo aver ricevuto le confidenze relative ad alcune fantasie sessuali da parte della moglie, diventa geloso in modo ossessivo. Si lascia andare a sconcertanti avventure trasgressive riscoprendo, alla fine, l’originale interesse per la propria compagna.
Francesco
Francesco, ricco e viziato dai suoi genitori, si muove in un mondo protetto, lontano dalla miseria. Durante la guerra con Perugia, quando Assisi è sconfitta, entra in contatto per la prima volta con la sofferenza e l’ingiustizia. Salvato da un riscatto pagato dal padre, Francesco è profon- damente segnato da questa esperienza: porta con sé un libretto preso ad un condannato e così conosce il Vangelo. A San Damiano, una chiesa abbandonata, ha una seconda rivelazione: un crocifisso dimenticato in un angolo diventa per lui una guida spirituale, un simbolo della grande sofferenza che lo circonda. Tra i suoi amici più cari c’è Chiara, che con
la sua forza lo aiuta nei momenti più difficili.
Michael
Michael è la rappresentazione cinematografica della vita e dell’eredità di uno degli artisti più influenti che il mondo abbia mai conosciuto.
Il film racconta la storia della vita di Michael Jackson al di là della musica, ripercorrendo il suo percorso dalla scoperta del suo straordinario talento come leader dei Jackson Five, fino a diventare un artista visionario la cui ambizione creativa ha alimentato una ricerca incessante per diventare il più grande performer del mondo. Mettendo in risalto sia la sua vita fuori dal palcoscenico che alcune delle performance più iconiche della sua prima carriera da solista, il film offre al pubblico un posto in prima fila per vedere Michael Jackson come mai prima d’ora. È qui che inizia la sua storia. Michael vede protagonisti Jaafar Jackson al suo debutto cinematografico, Nia Long (Empire, la serie The Best Man), Laura Harrier (BlacKkKlansman, Spider-Man: Homecoming) e Juliano Krue Valdi (The Loud House, Arco), con Miles Teller (Top Gun: Maverick, Whiplash) e Colman Domingo (Sing Sing, Rustin), due volte candidato all’Oscar®. Diretto da Antoine Fuqua, pluripremiato regista di Training Day, Olympus Has Fallen e della serie The Equalizer, con una sceneggiatura del tre volte candidato all’Oscar® John Logan (Il gladiatore, The Aviator), il film è prodotto dal vincitore dell’Oscar® Graham King (The Departed, Bohemian Rhapsody), John Branca (produttore esecutivo di This Is It, Thriller 40) e John McClain (produttore esecutivo di This Is It, Michael Jackson Live at Wembley July 16, 1988).
Nino
Alla vigilia dei 29 anni, Nino scopre di avere un tumore aggressivo e si trova a dover iniziare, in pochi giorni, una terapia invasiva che cambierà la sua vita. Senza le chiavi di casa, si avventura per le strade di Parigi, tra vecchi amici, una ex fidanzata e momenti intensi con la madre, in un susseguirsi di incontri casuali e riflessioni silenziose. In questo breve arco di tempo, Nino cerca di comprendere cosa significhi davvero condividere sé stessi e vivere appieno i legami con chi lo circonda, mentre la città, viva e indifferente, fa da specchio alla sua fragilità e ai pensieri inespressi.
NOTE DI REGIA
Qualche anno fa ho perso una persona cara, un giovane strappato dal cancro. Nino è arrivato all’improvviso, come un colpo di fulmine su un angolo di strada. Ho capito subito che non sarebbe stata la storia di qualcuno colpito nel pieno della vita, ma quella di un giovane sospeso, spinto dall’annuncio di una malattia grave. Come si vive l’ordinario in un momento straordinario?
Smart Working
Da quando l’azienda per cui lavora ha adottato lo smart working, Giuliano ha scoperto il paradiso: meno lavoro ma più redditività, più famiglia e tempo per le sue passioni. Sua moglie Laura, aspirante scrittrice, è incinta del secondo figlio e i due sono in cerca di una casa più grande. Intanto però l’azienda minaccia di riportare tutti in ufficio perché i suoi colleghi, invece, lavorano ma rendono pochissimo! Deciso a motivare e spronare i colleghi per non perdere il lavoro da casa, Giuliano riallaccia così i rapporti con alcuni di questi tra cui lo sbadato Stefano, romano fuori sede, e Gianni, un office manager ultrasettantenne in pensione da anni. Uno dopo l’altro, tutti i colleghi si trasferiscono in smart working a casa di Giuliano, tanto da coinvolgerlo, insieme a Laura e al piccolo Luca, in una serie di assurde disavventure, progetti strampalati e disastri continui. Giuliano dovrà capire se riuscirà a salvare lavoro, famiglia… e sanità mentale.
Rebuilding – Come l'acqua per il fuoco
Josh O’Connor torna al cinema nei panni di Dusty, un allevatore solitario costretto a ricominciare da zero dopo aver perso tutto in un incendio.
Accanto a lui, la giovane rivelazione Lily LaTorre nel ruolo della figlia Callie-Rose, con cui intraprende un percorso di rinascita tra condivisione, comunità e nuove prospettive. Diretto da Max Walker-Silverman, il film — presentato in concorso al Sundance, a Karlovy Vary e ad Alice nella Città — è un viaggio emozionante e dolcissimo sulla riscoperta di sé, dei legami autentici e sul significato di “casa”.
Completano il cast la Premio Oscar Amy Madigan, Meghann Fay e Kali Reis.
Le città di pianura
Due 50enni spiantati hanno l'ossessione di andare a bere l'ultimo bicchiere. Una sera si imbattono in un timido studente di architettura, il cui modo di vedere il mondo e l'amore si trasforma man mano che il trio vaga di bar in bar per il Veneto.
The Sea
Un ragazzo palestinese di 12 anni tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue, rischiando arresto e lavoro. Un road movie essenziale che intreccia tensione e tenerezza, e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare. Selezionato come candidatura ufficiale agli Oscar 2026, il film ha suscitato reazioni durissime a livello istituzionale, proprio perché mette in crisi la narrazione ufficiale di Israele e mostra senza retorica cosa significa vivere tra permessi, controlli e frontiere.
Love me tender
Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio. Clémence dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.
Diritto al futuro
Un progetto che porta l’attenzione sul diritto all’infanzia, condizione essenziale per costruire un futuro più giusto, equo e solidale; è un viaggio tra le storie dei minori migranti vittime di guerre, discriminazioni e povertà. Con questo nuovo lavoro l’associazione continua a perseguire la sua missione: raccontare storie che contano, denunciare le ingiustizie e promuovere i diritti di chi troppo spesso non ha voce, perché ogni bambino possa vedere riconosciuto il proprio diritto al futuro. L’ingresso al cinema è a offerta libera e il denaro raccolto contribuirà a finanziare il progetto 62, ovvero la costruzione di un impianto idrico di acqua potabile e di un orto comunitario per il villaggio Zaka – Tenkodogo in Burkina Faso.